Francesco Cavalli nasce a Rimini nel 1969 e risiede a Riccione, città in cui nel 1995 è stato tra i fondatori del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi.

 

Nel 1987, appena diciottenne, entra nella realtà di Comunica Aperta e poi di Radio Icaro – di cui oggi è amministratore delegato – uno dei principali network di comunicazione di Rimini.Oggi, Icaro Communication, raccoglie attorno a se numerose realtà, tra cui radio, televisione, internet e un centro di videoproduzione.

Nel 2005, insieme a Luciano Scalettari, giornalista di Famiglia Cristiana, al deputato dei Verdi, Mauro Bulgarelli e all’operatore Alessandro Rocca, va in Somalia, ripercorrendo le tappe di Ilaria e Miran.

Da questo viaggio di inchiesta nel 2006 nasce il reportage: Somalia-Italia sul traffico dei rifiuti tossici in Somalia.Il lavoro giornalistico verrà successivamente acquisito agli atti dalla commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti presieduta dall’on. Paolo Russo, e in seguito dalla Commissione Parlamentare di inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin nel 2006.

Dallo stesso viaggio verranno realizzate anche mostre fotografiche e reportage sul settimanale Famiglia Cristiana.

Negli anni 2001-2009 è assessore alla cultura del comune di Riccione. La passione politica si rivolge anche all’estero. Francesco è vicepresidente del coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani e ha collaborato alla realizzazione delle ultime marce per la pace Perugia – Assisi, tra cui quella del 2012 in Palestina.

Sulla Palestina sono presenti alcuni lavori tra cui il reportage Un Clown a Gaza e mostre fotografiche.

Dal 2007 torna regolarmente in Africa per continuare le inchieste sulle vicende di Ilaria Alpi o per conto della Ong Amani, di cui è vicepresidente, un’associazione laica che sostiene progetti in Kenya, Zambia e Sudan.

Francesco Cavalli